Si è rinnovato anche quest'anno l'appuntamento con il concorso "Giardini, Balconi Fioriti e Orti ", promosso dal Centro per la Conservazione e la Valorizzazione delle Tradizioni Popolari di Borgo San Rocco con la collaborazione dell’associazione Turistično Društvo di Nova Gorica e dell’ Associazione goriziana Animalíe odv, per valorizzare l'impegno, la passione e la sensibilità di quanti dedicano tempo ed energie alla cura del verde.
L'iniziativa, ormai divenuta una tradizione consolidata e molto apprezzata, vuole premiare non soltanto la bellezza di giardini, orti e balconi, ma anche una cultura della cura che contribuisce a rendere più accoglienti le nostre case, i nostri quartieri e l'intero territorio.
Da diversi anni il concorso coinvolge, accanto ai partecipanti provenienti da Gorizia, anche cittadini dei vicini comuni sloveni, confermando come l'amore per la natura, il rispetto dell'ambiente e l'attenzione al paesaggio rappresentino valori condivisi che uniscono le comunità della nostra frontiera.
La manifestazione, venerdì 19 giugno, si è aperta con il saluto di don Ruggero, che ha richiamato l'importanza del rispetto all'interno della comunità, sottolineando come questo valore debba essere applicato in ogni ambito della vita quotidiana: nei rapporti tra le persone, nella cura degli spazi comuni e nell'attenzione verso l'ambiente che ci circonda. Un messaggio particolarmente significativo per un'iniziativa che mette al centro la responsabilità individuale e collettiva verso il territorio in cui viviamo.
Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato anche l'assessore del Comune di Gorizia Patrizia Artico e l'assessora del Comune di Nova Gorica Tanja Voncina, a testimonianza dello spirito di collaborazione che caratterizza da sempre il nostro territorio transfrontaliero.
In prima fila era presente il presidente del Centro Tradizioni Borgo San Rocco, Vanni Feresin, che, nonostante il braccio destro ingessato a causa di un recente infortunio, non ha voluto mancare all'appuntamento, confermando ancora una volta la sua costante vicinanza a tutte le attività del Centro.
A tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato di partecipazione accompagnato da una piantina, segno concreto di ringraziamento per l'impegno e la passione dimostrati.
Di seguito riportiamo le motivazioni formulate dalla commissione giudicatrice per i premi assegnati nelle diverse categorie.
EMANUELA SPESSOT 1° premio GIARDINI
Giardino grande, perfettamente curato, in cui spiccano notevoli alberature: vecchie ed eleganti sophore, noci ricchi di frutti, betulle, un boschetto di bambù ed una splendida quercia che accoglie i visitatori. Alberi maestosi che non hanno patito sconsiderate potature ed hanno potuto esprimersi al meglio, in tutta la loro bellezza. Fanno da prezioso contorno a questo luogo frequentato da tanti animali di campagna, esemplari di ortensie in vaso, aceri giapponesi, hoste, glicini, rose e bulbi rari. Vi si respira pace e tranquillità.
CARLA e MITJA MILIC 2° premio GIARDINI
Ci accoglie una corte interna dove fanno bella mostra grandi vasi con arbusti di vario genere.
Ma lo sguardo fugge avanti, dove troveremo il cuore di questa casa: uno splendido giardino contornato da erbacee perenni, rose, ortensie e altro, in uno stile molto inglese, dove la cura quasi maniacale, ci fa capire quanta esperienza e buon gusto abbiano i proprietari.
Posizionati con garbo fanno capolino tra i cespugli vari manufatti, vecchi e nuovi. Tutto questo rende l'ambiente rilassante mentre i nostri occhi sono alla continua ricerca di nuove scoperte.
ANNA MARIA INTINI 3° Ex aequo premio GIARDINI
Bellissimo esempio di come anche i piccoli giardini possano far sognare e dare grandi soddisfazioni a chi li cura con passione e competenza. Rose, clematis, ellebori, violette ed ortensie sono solo alcune delle piante che vi fanno bella mostra.
Anna Maria si occupa anche la parte del giardino condominiale.
IVA LEBAN 3° Ex aequo premio GIARDINI
Tra colline e natura incontaminata, lontano dal rumore della città, un bell’esempio di giardino roccioso, letteralmente strappato alla natura in quanto copre un’intera parete di roccia dove sono stati ricavati numerosi spazi fioriti.
Possiamo chiamarlo un giardino familiare perchè se ne occupano ben 3 famiglie, quella di Iva e quelle dei suoi 2 figli.
FERRUCCIO MUŽIČ 1° premio ORTI
Siamo in città, ma tra villette e giardini scopriamo un orto dove il tempo si è fermato .
L'appezzamento è formato da terrazze dove il proprietario, utilizzando attrezzi manuali, riesce a coltivare un'ampia varietà di ortaggi. Fanno ombra vecchi alberi da frutta e le galline razzolano felici l. Non manca proprio niente in questo angolo di pace.
MARICA BLAŽIČ 2° premio ORTI
I signori ci accolgono orgogliosi sotto una terrazza che ospita una cascata di geranei.
Nascosto, adiacente la casa, un orto molto bello nonostante la recente grandinata e per questo ora coperto da una struttura di pali con la rete, a protezione delle verdure che spiccano alternate a fiori di ogni colore e che rendono questo luogo un orto- giardino dove passeggiare e bearsi di bellezza e di profumi.
VALENTINA STINCONE 3° Ex aequo premio ORTI
Da qualche anno ha preso piede un'iniziativa molto interessante denominata “orti sociali” grazie all’Associazione di Gorizia GRASS.
Appezzamenti di terreno vengono dati in comodato d'uso ai cittadini che ne facciano richiesta, con alcune regole che devono essere rispettate, il terreno deve essere coltivato per la maggior parte a ortaggi ed in modo biologico.
La giovane Valentina ci accoglie con un grande entusiasmo che ci contagia raccontandoci del continuo lavoro che cerca di portare avanti nella maniera più naturale possibile ,mandando a seme le piante per poi riseminare e pacciamando con la paglia.
MILENA ŠULIGOJ 3° Ex aequo premio ORTI
Orto a gradoni molto ben coltivato che si affaccia sulla Val di Rose in posizione riparata, circondato da fiori multicolori. Un vecchio esemplare di Agave, soddisfatto del luogo, fa da guardiano alla casa e al giardino. Anche qui si respira molta passione.
LINOSSI TULLIA 1° premio BALCONI
Siamo in una zona della città immersa nel verde e i nostri occhi vengono subito attratti da una casa a tre piani che ricorda le vecchie case di ringhiera, ristrutturata di recente.
Pendono dai ballatoi 2 file di surfinie varietà “Vista” , che la proprietaria ha sapientemente miscelato in varie tonalità di viola con un effetto cromatico di grande impatto, posizionate in bellissime fioriere progettate e realizzate a mano dal marito. Una perfetta collaborazione familiare!
MICHELA CUSCHIE 2° premio BALCONI
Nonostante le piccole dimensioni del balcone e la non facile esposizione, la proprietaria con pollice verde e senso estetico ha sapientemente accostato varie tipologie di piante posizionandole in deliziosi vasetti di ceramica per creare un effetto molto romantico, rilassante ed armonioso. Numerose piante grasse fioriscono ininterrottamente per tutta l’estate trovando qui il loro habitat perfetto.
MODOLO GRAZIA 3° premio BALCONI
Affacciato verso le montagne la terrazza ospita una collezione di orchidee di notevole valore e interesse ma…..sarà un balcone o la serra di un professionista?
Grazia, vera collezionista sempre alla ricerca di nuove specie per allargare il suo mondo, ci risponde con passione e competenza facendoci avvicinare al meraviglioso e colorato mondo delle orchidee dove non esistono solo le ormai comuni Phalenopsis.
MENZIONI SPECIALI :
DELFINI ELENA GIARDINI
“A servizio della natura”
Elena ci accompagna nel suo giardino quasi primordiale. e mentre ci muoviamo tra fiori e erbe aromatiche che lascia gestire alla natura, intervenendo in maniera meno invasiva possibile, la nostra la sensazione è quella di essere in un luogo magico.
“IO SONO AL SERVIZIO DELLA NATURA” ci spiega Elena, e noi camminiamo in punta di piedi per non disturbare.
MARIA FORMICA GIARDINI
“Un giardino nel bosco”
In una parte della città sconosciuta a molti, un grande giardino, ombroso e ricco di anfratti, ci ricorda quanto sia piacevole camminare nel bosco, ancor di più se amorevolmente curato.
Come da tradizione, la serata si è conclusa nel cortile del Centro con un ricco buffet offerto ai partecipanti. Un momento conviviale particolarmente apprezzato, pensato non soltanto come occasione di ristoro, ma soprattutto come spazio di incontro e di amicizia, nel quale condividere esperienze, scambiare consigli e rafforzare quei legami di comunità che rappresentano uno dei valori più autentici delle attività promosse dal Centro Tradizioni di Borgo San Rocco.