La chiesa risalente al XIII secolo fu completamente rasa al suolo durante la Prima guerra mondiale. L’attuale fu ricostruita riutilizzando anche il materiale recuperato dalle macerie e fu consacrata nel 1926.
L’esterno si presenta in mattoni rossi e pietra del Carso, le colonne invece sono in marmo di Verzegnis. Notevoli sono le decorazioni marmoree di G. B. Novelli, che sia all’interno che esternamente impreziosiscono la chiesa.
Le tre navate all’interno sono divise da colonne monolitiche in marmo rosso di Verona e sormontate da capitelli ricchi di figure simboliche. È tuttora presente il pulpito marmoreo collocato sopra la balaustra.
Il catino absidale è decorato da pitture del lucinichese Leopoldo Perco che rappresentano dodici pecore, simbolo dei dodici apostoli.
| Dalla produzione editoriale del Centro Tradizioni di Borgo San Rocco |
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