200 g burro, 500 g miele (possibilmente aromatico, ideale quello di castagno), 250 g zucchero, 3 cucchiaini di spezie in polvere (cannella, chiodi di garofano, anice, (poca) noce moscata), 1 bustina di lievito chimico per dolci, 15 g cacao, 1200 g di farina, 2 uova.
Mettete in una pentolina il cacao e lo zucchero setacciati insieme, il miele, gli aromi e il burro a pezzetti. Fate fondere insieme a fuoco basso, amalgamate e fate raffreddare a temperatura ambiente (non deve indurire). Setacciate la farina e il lievito in una terrina capace, incorporate le uova leggermente battute e aggiungete il composto di miele tutto in una volta; con il cucchiaio di legno o le fruste a gancio amalgamatelo con la farina, poi continuare ad impastare con le mani o nel robot da cucina. Quando la pasta è ben liscia fatela riposare per una notte. Stendete la pasta non troppo sottile e ritagliate le forme volute, eventualmente ritagliando il buco per il nastro per appendere (si può usare un leva torsoli, il buco dev’essere grande, perché in cottura si restringe!). Cuocete a forno moderato e non fateli imbrunire. Questi biscotti sono migliori dopo qualche giorno. La decorazione classica si fa con mandorle e mezze ciliegie candite, messe prima della cottura; le mandorle (pelate) sono anche un buon indicatore per la cottura: devono restare chiare. Altra decorazione molto in uso, glassa bianca densa e zuccherini colorati. Un tempo su questi biscotti venivano applicate delle figurine di carta che i bambini (ai quali i biscotti erano regalati il giorno di San Nicolò e Natale), collezionavano.