Fate un battuto di lardo e aglio e cipolla e fatelo soffriggere. Aggiungete i crauti precedentemente sbollentati, sale, pepe, Kümmel e in cottura acqua o brodo. Qualcuno aggiunge anche qualche bacca di ginepro. Molte famiglie a fine cottura aggiungono l’Einbrenn, un soffritto di farina e grasso per conferire una leggera cremosità. Qualcuno aggiunge in cottura carne di maiale o salsicce.
Pietanza, insieme alla repa, molto presente nella cucina goriziana. I crauti sono l’ideale contorno alla carne di maiale, ma sono spesso serviti con il bollito, o sono il contorno ad uno stinco di maiale o vitello arrosti accanto agli gnocchi di pane. Retaggio della cucina austriaca, troviamo i cappucci anche crudi, tagliati sottilissimi e serviti come insalata. Spesso anche fatti macerare per un’ora già conditi con olio, aceto, sale e Kümmel. Le foglie del cavolo cappuccio si cucinano anche ripiene di carne o riso, retaggio dell’influsso ungherese. Nella cucina goriziana e triestina di trovano preparazioni analoghe ma realizzate con foglie di verza.
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[*] Per questa ricetta l’immagine del piatto è stata generata dall’AI: un modo per coniugare tradizione e innovazione.