logo desktop
logo mobile
 
HOME
IL CENTRO
Storia, Finalità e Attività
Direttivo e norme statutarie
INFORMAZIONI E MULTIMEDIA
Articoli e comunicati
Documenti diversi
Gallerie fotografiche
Video
Podcast
STORIA E TRADIZIONI
Pagine di storia
Personalità
Risorse culturali
Ricette della tradizione
PUBBLICAZIONI
Attività editoriale
Indice delle pubblicazioni
EVENTI
CONTATTI
Comunica con noi
La nostra newsletter
Privacy Policy
Cookie Policy
TRASPARENZA
  • HOME
  • IL CENTRO
    • Storia, Finalità e Attività
    • Direttivo e norme statutarie
  • INFORMAZIONI E MULTIMEDIA
    • Articoli e comunicati
    • Documenti diversi
    • Gallerie fotografiche
    • Video
    • Podcast
  • STORIA E TRADIZIONI
    • Pagine di storia
    • Personalità
    • Risorse culturali
    • Ricette della tradizione
  • PUBBLICAZIONI
    • Attività editoriale
    • Indice delle pubblicazioni
  • EVENTI
  • CONTATTI
    • Comunica con noi
    • La nostra newsletter
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
  • TRASPARENZA

LA RICERCA NON HA PRODOTTO RISULTATI
articoli documenti fotogallery video audio eventi pagine di storia personalità risorse culturali Ricette della tradizione
SELEZIONE CORRENTE
autore=Roberto Zottar
risultati: 51
RICERCA CORRENTE:
HOME > Ricette della tradizione:RÎS E CESARÓNS - RISI E BISI
RÎS E CESARÓNS - RISI E BISI
Riso e piselli
data di pubblicazione: 31-05-2025
autore: Roberto Zottar | tema: PRIMI PIATTI
indice stampa
Mettete in una casseruola 5 cucchiai d’olio d’oliva, 500 g di piselli sgranati, 2 cipolle bianche tritate, un cucchiaio di prezzemolo tritato e mezzo bicchiere d’acqua. La Contessa Perusini consigliava di mettere tutto a freddo, perche a suo avviso mettendo i piselli nel soffritto caldo “si raggrizano e si induriscono”.
 
Dopo 10’, quando l’acqua sara assorbita, aggiungete 500 g di riso vialone nano e portate a cottura aggiungendo brodo di verdure dove si sara fatto bollire anche qualche baccello di piselli.
 
A fine cottura, con il riso al dente, fuori dal fuoco, mantecate con burro, parmigiano grattugiato e pepe appena macinato; aggiungete brodo quanto serve perche risulti morbidamente all’onda, cioe appena brodoso da muoversi morbido quando si mette sul piatto.
 
‘risi e bisi’ e un piatto d’inaspettata bonta tipicamente legato solo a Venezia, Vicenza e Verona. Se cio e vero, c’e anche pero una storia che lo lega al comune di Strugnano in Istria, e secondo la Contessa Giuseppina Perusini Antonini, anche alla tradizione friulana come ‘Ris e Cesarons’. Parliamo di un piatto a base di riso e piselli, e volendo anche pancetta, che e una via di mezzo tra un risotto e una minestra, per la sua consistenza molto morbida e all’onda. E particolarmente piacevole in primavera, quando i bisi, cioe i piselli, sono freschi e di stagione.
 
Oggi sono coltivati ovunque con successo, e devo dire che anche i piccoli piselli ‘primavera’ surgelati sono splendidi e validi tutto l’anno, ma in passato non era cosi. A parte le colture di primizie sulle isole delle laguna veneta, anche nella zona delle saline di Strugnano si coltivavano tantissimi piselli, e quelli piu buoni e dolci, i primi della stagione, venivano storicamente mandati in regalo al Doge di Venezia. Risi e bisi e infatti il piatto celebrativo della primavera, piatto che veniva offerto al Doge in occasione dei festeggiamenti del patrono San Marco il 25 aprile.
 
Carlo Goldoni nel 1762 dedico ai risi e bisi alcuni versi in un dialogo tra Sior Todero Brontolon e il suo servitore. Nell’Archivio di Stato dei Frari ci sono documenti che descrivono i banchetti del XVIII secolo e per San Marco si menzionano ventisei ‘scudelle’ d’argento: 13 di riso e 13 di ‘bisi col persutto’. Quindi ‘ogni riso un biso’, perche si suppone che gli ospiti mescolassero i contenuti delle due scodelle a ingredienti gia cotti.
 
Probabilmente l’origine del piatto e frutto della contaminazione dei commerci con Bisanzio, la cui tradizione culinaria era solita accompagnare il riso con le verdure.
 
data di pubblicazione: 31-05-2025
autore: Roberto Zottar | tema: PRIMI PIATTI
Ricette della tradizione: CONTRIBUTI SEGNALATI

SFOIADA CARSOLINA - MILLEFOGLIE

SCAMPI IN BUSARA - SCAMPI IN UMIDO

STRUCOLI IN STRAZA

LUBJANSKA

PALAČINKE - OMLET - AMLET - CRÊPES


cookie_statistiche_val:::
ShinyStat_flag::: 0

► HOME
IL CENTRO
► Storia, Finalità e Attività
► Direttivo e norme statutarie
INFORMAZIONI E MULTIMEDIA
► Articoli e comunicati
► Documenti diversi
► Gallerie fotografiche
► Video
► Podcast
STORIA E TRADIZIONI
► Pagine di storia
► Personalità
► Risorse culturali
► Ricette della tradizione
PUBBLICAZIONI
► Attività editoriale
► Indice delle pubblicazioni
► EVENTI
CONTATTI
► Comunica con noi
► La nostra newsletter
► Privacy Policy
► Cookie Policy
► TRASPARENZA
SEGUICI SU SEGUICI SU

Centro per la conservazione e la valorizzazione delle tradizioni popolari di Borgo San Rocco - ODV
Via Veniero 1 - 34170 GORIZIA
80006450318
info@borcsanroc.it

Privacy Policy - Cookie Policy
 
Questo sito NON utilizza cookie di profilazione. Previo consenso, si possono utilizzare plugin per condividere contenuti con social media e sistemi per le statistiche sugli accessi. Per approfondire leggi l'informativa Cookie Policy

  rifiuto accetto
tecnici: indispensabili per il corretto funzionamento del sito
funzionali: consentono di gestire funzioni di supporto per i contenuti del sito (visualizzazione mappe Google)
plugin social: utilizzati per condividere contenuti (Facebook, Twitter)
plugin YouTube: utilizzato per la visualizzaione dei filmati
statistiche accessi: (ShinyStat)