1 kg di patate da gnocchi, 240 g di farina, 1 uovo, 30 g di burro per l’impasto più 100 g per condimento, 1 kg di susine (il peso delle prugne dev’essere uguale a quello delle patate), zucchero semolato, pane grattugiato, cannella in polvere
Fate la pasta come per normali gnocchi di patate: le patate si lessano con la buccia e, spellate, si schiacciano ancora calde sulla spianatoia e si lasciano raffreddare. Si aggiunge l’uovo (taluni mettono solo il rosso per rendere più leggera la pasta) e la farina. Lavorate la pasta giusto il necessario per renderla uniforme. Formate degli gnocchi piuttosto grandi della dimensione di una albicocca che, appiattiti in dischi, permettano di avvolgere una susina snocciolata al naturale, o farcita con un po’ di pan grattato rosolato nel burro o di un cucchiaino di zucchero misto a cannella in polvere; chiudete l’impasto attorno alla susina, formando uno gnocco rotondo. Immergete in una pentola di acqua bollente salata ed attendete finché non vengono a galla, facendo attenzione che non si rompano. Una volta scolati, condite con burro fuso, pan grattato (facoltativo) soffritto nel burro, zucchero e cannella.